Per le nonne i nipoti non sono tutti uguali: la loro vicinanza alle giovani famiglie incide sulla sopravvivenza della prole in maniera diversa se sono genitrici del padre o della madre e se i nipoti sono maschi o femmine. Lo studio condotto dalla bioantropologa Leslie Knapp, dell'Università di Cambridge, in Gran Bretagna, mette fine a un'annosa questione dibattuta da anni sulla ragione evolutiva per cui, solo nella specie umana, le donne più avanti con gli anni sono meno fertili.
"Persone di buona volontà". Una locuzione che compare due volte nel testo appena uscito di Paolo Vineis e Roberto Satolli (I due dogmi. Oggettività della scienza e integralismo etico, Prefazione di I. Marino, Feltrinelli, Milano 2009, pp. 173+XI, Euro 16,00): una volta nell'introduzione e una volta nella conclusione.
Sessanta secondi. Questo
l’intervallo di tempo in cui i creatori dei Simpson
riescono a condensare i tre miliardi e mezzo di anni che intercorrono fra la
cellula primordiale della vita, la madre di tutte le cellule, e quel campione
unico e inimitabile del genere Homo
che è l’Homer sapiens.
La più antica rappresentazione della figura umana è una donna in esplicito atteggiamento sessuale. E’ una statuetta d’avorio, trovata in una caverna delle montagne della Svevia, nel sud della Germania, e sembra risalire a 35.000 anni fa, almeno a 5.000 anni prima delle Veneri gravettiane emerse in Francia, considerate finora il primo esempio di arte figurativa in Europa. Ne parla in questo video ripreso da Nature Nicholas J.
E' possibile individuare razze diverse in piante e animali. Ma non nell'uomo, perché un stesso carattere genetico varia con continuità nello spazio e ogni carattere varia in maniera diversa rispetto a un altro. Ciò impedisce di individuare gruppi ben definiti. di LUCA CAVALLI SFORZAVideo