La questione è quella della società Glaxo, anzi GlaxoSmithKline, che è intenzionata a chiudere i laboratori di ricerca che possiede in Italia.
La GSK è una multinazionale del settore farmaceutico – la seconda al mondo – nata e con sede in Gran Bretagna e presente in Italia sin dal 1932, attualmente con circa 3000 dipendenti dei quali circa 620 costituiscono il Centro di ricerche ubicato a Verona.
Qual è la notizia di maggior
interesse pubblico che ha “aggredito” l’opinione pubblica nell’ultimo anno? Ma,
ovviamente, la crisi economica mondiale, che è entrata nelle tasche di (quasi)
tutti e ha frugato nei portafogli con grinta e prepotenza. Siete sicuri di avere
capito tutto? Sapete che cosa sono i “derivati”? Sapete che cosa dicono gli
economisti e perché non avevano previsto nulla, Nobel inclusi? Sapete che cosa
hanno veramente fatto gli ipertruffatori (quelli scoperti, perché chissà quanti
l’hanno fatta franca)?
Più 5% ogni anno fino al 2015 dei finanziamenti ai due grandi centri di ricerca statali; 7,7 miliardi di euro, nuovi e aggiuntivi, per le università, dal 2011 al 2015, di cui 5 miliardi per lo sviluppo generale e 2,7 miliardi... Più che le parole sono i fatti (e i soldi) che caratterizzano il "pacchetto conoscenza" varato dal nuovo governo di Angela Merkel in Germania.
Guido Tabellini chiude il ricchissimo dibattito "Lezioni per il futuro" avviato lo scorso 7 maggio sulle pagine del Sole24Ore, in cui hanno partecipato decine di economisti, imprenditori, banchieri, politici, opinion leader che si sono confrontati sul bilancio di questa crisi economico-finanziaria e sui possibili sviluppi. Nel testo di sintesi, Tabellini non manca di confrontare questa crisi - che non può dirsi ancora alle spalle - con la Grande depressione del '29 e l'inflazione degli anni '70, che diedero rispettivamente l'avvio alla rivoluzione keynesiana e monetarista.
Negli ultimi venti anni quel fenomeno di crescita della ricchezza mondiale e di apertura dei mercati internazionali noto come globalizzazione ha prodotto importanti conseguenze sociali ed economiche. Ma quali sono state le conseguenze della globalizzazione sull'ambiente? Nei paesi a economia matura la qualità ambientale è aumentata. ma nei paesi in via di sviluppo è peggiorata. Con un'eccezione: la Cina. di PIETRO GRECO
Come contrastare la crisi economica? Anzitutto abolendo il copyright, il sistema di proprietà intellettuale, che disincentiverebbe l'ingresso delle invenzioni nel mercato. È l'idea decisamente controcorrente di due economisti della Washington University di St. Louis (Usa), Michele Boldrin e David K. Levine, espressa nel loro nuovo libro, Against intellectual monopoly, edito da Cambridge University Press.
Tirare le fila dalla crisi