Lo dice un modello matematico elaborato dagli esperti del governo statunitense: a causa dei cambiamenti climatici il ventunesimo secolo vedrà sulle coste atlantiche un minor numero di uragani, che però saranno sempre più violenti e distruttivi. La previsione sembra essere più attendibile rispetto a studi precedenti perché utilizza un nuovo metodo, detto "di doppio ridimensionamento". I modelli sui cambiamenti globali del clima hanno infatti un livello di risoluzione troppo basso per dare informazioni precise sugli uragani, soprattutto quelli più distruttivi.
Nominato il nuovo Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA). E' il giapponese Yukiya Amano. Entrerà nella pienezza delle sue funzioni a partire dal prossimo primo dicembre. Si troverà a gestire una situazione contraddittoria. Da un lato il ritrovato clima di fiducia che rilancia il processo di disarmo nucleare di usa e Russia. Dall'altra una situazione molto confusa per quanto riguarda la cosiddetta proliferazione orizzontale: Iran e Corea del Nord i nodi più difficile da sciogliere. di FRANCESCO LENCI
Le balene possono essere fonte di reddito anche da vive: anzi, il turismo alternativo di chi decide di trascorrere le vacanze osservando i grossi cetacei marini muove un giro d'affari stimato in due miliardi di dollari. Il fatturato legato a questa attività, nota come whale watching, è raddoppiato negli ultimi cinque anni, dimostrando un crescente interesse del pubblico nei confronti di questi animali e dell'ecoturismo in generale.
Il premio Nobel per la fisica Steven Chu, Segretario del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, è stato di recente a Roma, ospite del Cnr. E in una conferenza ha illustrato le linee guida della sua politica. Che ha un obiettivo chiaro: cambiare il paradigma energetico del paese. Con l'aiuto della ricerca scientifica. di SETTIMO TERMINI
Il progetto microalghe di Venezia che i Giovanni e Giorgio Mario Giacometti hanno appena discusso su Scienzainrete (L'alga di Venezia) apre
naturalmente il discorso sulle energie alternative, tema tanto importante quanto
trascurato per infondati pregiudizi o, peggio, per malcelati interessi.
Penso sia ovvio che le forme migliori di energia alternativa sono il risparmio e
l'efficienza energetica: negli Stati Uniti, ad esempio, si stima che il 54% di tutta
l'energia primaria va perduta prima degli impieghi finali [1].
La prevista flessione nella fertilità non basterà ad arrestare l'incremento demografico che toccherà i 9 miliardi di persone entro il 2050. Lo afferma nel suo rapporto pubblicato l'11 marzo la Divisione demografica delle Nazioni Unite...